MIKI PORRU
General Info
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Genre: Pop / Rock
Location Cesena, Forlì - Cesena, It
Profile Views: 34301
Last Login: 1/9/2012
Member Since 10/24/2006
Record Label Indisound Records
Type of Label Indie
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Bio
Miki Porru nasce a Bologna il 7 ottobre 1964. Inizia fin da bambino ad appassionarsi di musica e diventa presto musicista e compositore, fondando, nei primi anni 80, alcune giovani band che si rifanno all'imperante New Wave. Nel 1983 realizza il suo primo demo-tape in uno studio cittadino frequentato da Paco Dalcatraz e Freak Antoni, creatori e movimentatori della scena rock demenziale bolognese. I due "loschi figuri" lo coinvolgono immediatamente nella realizzazione dell'album "Cuori Italiani", prodotto da Paco (con il quale nasce un indissolubile rapporto di stima e amicizia) e annoverante artisti quali gli Skiantos, Susy Blady e Patrizio Roversi, Antonietta Laterza, Vito, Giorgio Cavalli, i Gemelli Ruggeri. Nell'album, la lunga chioma di Miki si cela all'interno della band "New Beatniks", che cantano stralunati il brano "Non tagliatemi i capelli". Nello stesso anno, mentre cammina nel centro storico di Bologna, Miki viene fermato davanti all'Hotel Roma da Roby Facchinetti e Red Canzian dei Pooh (proprio così) i quali, in epoca di ragazzi "immagine" prestati alla musica, rimangono colpiti dal suo look stravagante e gli chiedono se mai avesse pensato, con quell'aspetto eccentrico, di calpestare i palcoscenici. I due sono naturalmente ignari di come Miki non solo desideri far ciò, ma ci stia già provando essendo non un prodotto artificiale ma un cantautore a tutti gli effetti. Se lo ritroveranno pertanto la mattina seguente in Fonoprint (lo studio di registrazione dove a Bologna tutti i grossi artisti vanno a realizzare i loro dischi), con lo stesso look bizzarro del giorno precedente, più una vissutissima chitarra 12 corde. Nell'audizione, Miki esegue un pacchetto di canzoni non proprio alla Pooh (la più sobria s'intitolava "Zoccola") e Facchinetti, dopo poco, è già pronto a pronunciare il proverbiale "le faremo sapere noi". Red rimane però colpito dall'amore viscerale di Miki per i Beatles, dei quali il giovanissimo bolognese esegue sorprendentemente alcuni pezzi (giusto per far capire il suo eclettico background), e si convince di conseguenza a puntare su di lui. Comincia così l'avventura di Miki negli habitat discografici non più elitari ma di successo, e dopo due anni di test, "provini" e uscite rimandate, nella primavera del 1986 firma il suo primo contratto discografico importante, per la CBS. In quel periodo, egli mette il suo primo sigillo come autore in un disco, vedendosi pubblicare nell'album solista di Canzian ("Io e Red" che vede la partecipazione autoriale, tra l'altro, di artisti quali Paolo Conte, Roberto Vecchioni, Valerio Negrini, Marco Tansini ed Enrico Ruggeri) il brano "Sogno messicano" che diventa a stretto giro sigla della trasmissione RAI condotta da Gianni Minà "Una vita da goal". Parallelamente, esce il primo singolo di Miki, "Lei", pop song arrangiata in stile Dream Academy e scritta insieme a Marco Tansini, arrangiatore e co-produttore di Miki (unitamente a Red Canzian e Renato Cantele della Morning Production). Il singolo viene presentato in diverse manifestazioni canore di prestigio quali il Festivalbar e Premiatissima e vanta una buona rotazione sul circuito radiofonico. La carriera comincia insomma nella maniera giusta e questo buon debutto si dimostra un funzionale trampolino di lancio per la prima partecipazione di Miki, nel 1987, al Festival di Sanremo. L'occasione è da cogliere al volo e l'agguerrito ragazzo di origini sarde non se la lascia sfuggire: pur essendo infatti praticamente inesperto, in termini di esibizioni live, la sua performance non passa certo inosservata ed egli riesce a conquistare un brillante secondo posto nella classifica finale. Lo precede, di poco, Michele Zarrillo con "La notte dei pensieri". Pippo Baudo consegna i premi gongolante e l'Italia è pressoché tutta davanti alla tv: per Miki la strada comincia a essere veramente in discesa. Il singolo vende quindicimila copie, entrando nelle classifiche che contano e consentendo al cantautore ventiduenne di essere ospitato presso tutte le trasmissioni televisive di maggior successo, nonché di realizzare la sua prima tournee italiana, che lo vedrà impegnato in svariate feste e piazze su tutta la penisola, con una band tutta sua. La tournee conferma la popolarità del giovane artista felsineo che trova ovunque, davanti a sé, piazze acclamanti. Nel frattempo, Miki Porru collabora, come autore di testi, con Delia Gualtiero, splendida voce del panorama musicale italiano degli anni 80, per la quale scrive le parole di 3 brani dell'album "Blu Notte" (tra i quali si segnala il singolo "Adesso Addosso"). Nel 1988 si materializza la seconda partecipazione di Miki al Festival di Sanremo e anche in questa occasione l'artista riesce a non farsi ignorare: da un lato raggiunge infatti la finale dell'ultima serata, che seleziona solo quattro cantanti sui sedici presenti (si segnalano fra questi ultimi un giovanissimo Biagio Antonacci, Paola Turci e Mariella Nava) e dall'altro fa parlare di sé per essersi dimenticato di presenziare, nella serata del gran finale, alla premiazione che lo riguarda, visto che, incurante di tutto, si è allontanato dal teatro Ariston all'inseguimento del suo idolo Paul Mc Cartney (ospite della serata) per ottenere, con successo, il suo autografo. Quando, più tardi, viene richiamato sul palco per prendere il premio "dimenticato" (una scultura di Giò Pomodoro), Miguel Bosè (quell'anno presentatore del festival) racconta l'aneddoto e Miki, scusandosi fra gli applausi, incassa un'ulteriore credito di simpatia e popolarità. Non vince il festival ma "Ogni tanto si sogna", canzone più intimista e meno immediata di "Straniero", nonché composta interamente da Miki, fa lo stesso percorso del singolo dell'anno precedente, garantendo al cantautore diversi passaggi televisivi, e anche la tournee organizzata dallo sponsor "Barilla", coinvolgente gli artisti che si sono classificati nelle prime posizioni del festival, nelle varie categorie. La tournee, sostenuta anche dall'emittente Videomusic, è gemellata ai concerti estivi italiani di Michael Jackson e ciò assicura a Miki ulteriori spazi di visibilità, oltre a una sempre più incoraggiante crescita di feeling con il pubblico. Nell'autunno del 1988 arriva finalmente nei negozi il primo album "Spine Senza Rose" (CBS), che vede un Miki in buona forma, impegnato in un rock – pop coinvolgente e a tratti raffinato. Le 10 canzoni (fra le quali i due singoli sanremesi) sono realizzate con l'ausilio di musicisti e vocalist del calibro di Lele Melotti e Valerio Golino (batteria), Red Canzian e Andrea Righi e (basso), Demo Morselli, Amedeo Bianchi e Claudio Pascoli (fiati), Simona Zanini e Delia Gualtiero (back vocals). L'uscita dell'album avviene però in concomitanza con alcuni sconvolgimenti personali che coinvolgono la vita privata di Miki e ne condizionano impegno e rendimento in anni cruciali per la sua consacrazione. L'album non decolla secondo i desideri della casa discografica (nonostante la buona rotazione radiofonica del brano "Silvia"), ma Miki, grazie anche all'impegno del manager per i live Roberto Avallone, riesce comunque a ripartire con una tournee estiva che lo affranca dagli eventi traumatici regalandogli oltre 40 concerti in svariate piazze della penisola. Sempre più incalzanti divergenze di veduta circa le caratteristiche da affidare al secondo album, impongono una separazione fra la CBS e Miki, che firma dopo pochissimo, nell'autunno dell'89 il suo secondo contratto discografico con la storica Ricordi. Durante lo stesso anno, l'artista felsineo conosce il musicista, produttore e arrangiatore inglese Paul Gordon Manners, con il quale intraprende una fertile collaborazione (rinforzata anche da un'altrettanto fertile amicizia) che comincia come autore di testi, in italiano per artisti di musica dance, tra le quali si segnala il singolo "Notte di sole con molta pioggia e anche un po' di vento" dei The Creatures, prodotto e arrangiato da Paul. Fresco di nuovo contratto discografico (ottenuto anche grazie all'ottimo scouting effettuato da Red nel proporre il prodotto), Miki, che d'ora in avanti sceglierà di farsi chiamare anche con il suo cognome, si chiude due mesi e mezzo in studio di registrazione, al Morning studio di Milano, per la realizzazione di "Nuclei Disarmati Annoiati", il suo secondo album. Si tratta di un disco fiammante e dalle forti influenze electric – funk tipiche di molta produzione afferente a Prince (altro idolo di Miki, insieme ai Beatles e agli XTC). Un lavoro curato in ogni minima rifinitura che colpisce moltissimo gli addetti ai lavori per il sound del prodotto e per gli arrangiamenti ancora non usuali nel panorama italiano (per i quali Miki si avvale di un ancora sconosciuto Emanuele Ruffinengo, poi vincitore, nel 2000, del Grammy Awards internazionale, come arrangiatore di " El Alma al Aire", di Alejandro Sanz). Il singolo che traina "Nuclei Disarmati Annoiati", "Mani", non viene però scelto dalla Ricordi fra le sue proposte per il festival di Sanremo di quell'anno e l'uscita dei lavori slitta pertanto a inizio estate, supportata da un video – clip decisamente inconsueto per quei tempi, che vede la partecipazione di Freak Antoni degli Skiantos ed è diretto da Stefano Salvati (video maker di Vasco Rossi). Il video, che cita volutamente l'arancia meccanica kubrickiana, presenta contenuti evidentemente troppo indocili, se è vero che quattro sequenze del prodotto originale vengono censurate e sostituite, al fine di garantirne la sua trasmissibilità. Nonostante alcune incoraggianti recensioni a mezzo stampa e una discreta rotazione radiofonica, il pubblico non comprende comunque la secca sterzata artistica del cantautore, e il disco non decolla, ciò creando una frizione fra Miki (che vorrebbe insistere su quella strada anche per l'album a venire, nonostante l'empasse delle vendite), la casa discografica e Red (che gradirebbero invece ritornare alle più rassicuranti musicalità sanremesi). Anche "Nuclei Disarmati Annoiati" troverà, nella stagione estiva, il suo spazio live nelle piazze italiane, attraverso il "NDA Tour – P.S. Siamo tutti brutte copie delle rock'n roll star", uno spettacolo ad alto tasso funk molto curato e dagli indubbi attributi scenici e musicali. La delusione, però, di aspettative ben differenti in quanto ad affermazione di quel lavoro, spinge Miki a rompere con la sua produzione per cercare di decomprimere i segnali di un'evidente affaticamento e dedicarsi ad altro per un po'. Dal 91 al 94, egli, dopo avere firmato alcuni brani nell'album d'esordio del gruppo rock femminile milanese Lipstick - "Quelle del Rock'n Roll" (le Lipstick partecipano nella sezione nuove proposte del festival di Sanremo 1990), completa gli studi interrotti e si dedica prioritariamente alla gestione di alcune attività commerciali nella sua città (negozio di dischi e videoteca), non tralasciando tuttavia la scrittura di brani e continuando a collaborare con Paul Gordon Manners, con il quale realizza l'album di Barbara Nero "Nell'impero del vizio", scrivendone le 10 canzoni. In quel periodo, povero di uscite pubbliche ma denso di attività, Miki è ideatore/fondatore insieme allo stesso Paul Gordon Manners e a Marco "il Principe" Magnani (già chitarrista della band bolognese "Gli Avvoltoi" nonché leader del gruppo londinese "Instant Flight") del progetto Toyland Park, ambiziosa "piece multidimensionale" sistemata nei 13 brani che compongono il concept album "Welcome to the Toyland Park", e nel libro/racconto che la supporta. I brani dell'album, una gioiosa e visionaria rassegna di onirici nonché improbabili personaggi, sono composti, suonati e arrangiati rivedendo l'ensamble rock di molta musica anni 60 e 70 (es. Kinks, Beatles e Yarbyrds su tutti) che risulta, alla fine, rivisitato con più che originale fastosità e delicatezza al contempo. Nel frattempo, Miki conosce Daniele Bruno, co – autore e tastierista di Luca Carboni, con il quale registra, in co-produzione, quello che nelle sue intenzioni dovrebbe essere il suo terzo album, ma che in realtà non troverà mai una adeguata distribuzione capace di giustificare una soddisfacente pubblicazione. L'album, pertanto, rimarrà nel cassetto. Nell'autunno/inverno del 1993, Miki risulta altresì impegnato insieme al cantautore napoletano Pino D'Angiò, in una serie di esibizioni e concerti in terra d'Albania, dove viene peraltro più volte ospitato dalla televisione nazionale, in un'atmosfera a dir poco "rosselliniana". Cedute le attività commerciali, Porru continua la sua attività di compositore, parallelamente occupandosi di senza fissa dimora nella sua città, Bologna, dove lavora come operatore sociale in svariati dormitori per clochard. Richiamato nel 1997 da Red Canzian per la scrittura dell'album "Disincanto" (Sony music, 1998) del cantante Giovanni Danieli, egli ritorna a indossare le vesti autoriali firmando tutti i brani di quel lavoro e scrivendo per la voce di Loredana Bertè il pezzo "Non ho che te". La versione sudamericana di uno dei due singoli dell'album, "Terra Verrà" (in spagnolo divenuto "Tierra Viendrà") riesce a scalare i primi posti delle classifiche latinoamericane, grazie anche all'interpretazione della pop star cilena Alberto Plaza. Nei primi anni duemila Miki rinforza il suo impegno in ambito sociale, lavorando sempre più assiduamente sul versante dei servizi rivolti alle persone svantaggiate, senza mai però abbandonare, nemmeno per un momento, la sua attività compositiva e la sua passione per la musica. In questo periodo, dopo avere scritto su commissione, a seguito di promozione in serie B, il testo relativo all'inno del Treviso Calcio, organizza diversi live a Bologna, per artisti quali Freak Antoni, Alessandra Mostacci, Paco Dalcatraz, Giorgio Cavalli, i Ganzi, Paolo Sereno, Daniele Maggioli, Amarcord, Camouflage, Instant Flight, Eros Drusiani. Si fa inoltre propulsore di una intensa attività nell'organizzazione di House Concert (concerti acustici suonati direttamente nelle abitazioni private). Come autore, Miki consolida il suo percorso scrivendo nel 2007 il testo del singolo "Non finisce più" (Carosello) per i Capsicum Three, giovane e virtuosa band emergente nel panorama italiano. Non solo, l'anno seguente, l'artista bolognese firma diversi altri brani facenti parte dell'album d'esordio di Chiara Canzian, "Prova a dire il mio nome", fra i quali spicca il singolo "Novembre 96", trasmesso in alta rotazione a Radio DJ e presso tutti i più importanti network radiofonici nazionali. Per l'album della giovanissima cantautrice, Miki è peraltro autore di testo della suggestiva "Sottovetro", messa in risalto da una raffinatissima partecipazione strumentale di Stefano Di Battista. Nel corso del 2009, Porru realizza poi, grazie anche alla produzione di Daniele Bruno e della sua Indisound Records, il singolo "L'infinita" (2009 – Indisound), uscito su tutte le maggiori piattaforme digitali e tuttora in circolo. A seguire, dal 2010 a oggi, si concretizza ulteriormente la sua attività di compositore per altri artisti: Miki firma infatti diversi brani per la più che promettente band imolese Kashmir, il cui singolo "Dammi l'anima" (Fondazione Q), dà anche il titolo all'album d'esordio ed è supportato da un video attualmente in programmazione nei canali televisivi preposti. L'album esprime una singolare fusione fra la cifra "progressive rock" che distingue il gruppo sin dalle sue recenti origini e veemenze pop mai troppo scontate. Nell'estate 2011, inoltre, esce anche il primo singolo del giovane e interessantissimo cantautore molisano (stampo beatlesiano e brit pop) Alvin. Il brano s'intitola, ironicamente, "Libera l'ormone", ed è stato scritto a quattro mani (quelle di Miki e quelle di Alvin). Entrambe queste ultime nuove produzioni stanno facendosi largo efficacemente nel variegato mondo delle etichette indipendenti, oggi così fecondo e interessante, e vantano già numerosi passaggi radiofonici. Il 2011 segna infine (Miki direbbe "finalmente") il ritorno del "cantautore" Miki Porru: è infatti ormai di prossima uscita, a circa vent'anni di distanza dai fasti sanremesi, il nuovo curatissimo album "L'uomo che cammina" (12 brani, Indisound Records), realizzato grazie alla persistente collaborazione con Daniele Bruno (che lo produce), nonché dopo quasi 24 mesi di rigidissima, nonché ultrapignola, gestazione. Come autore: Ho scritto e/o collaborato per/con per DELIA GUALTIERO, BARBARA NERO, RED CANZIAN, CAPSICUM TREE, GIOVANNI DANIELI, DISI, DANIELE BRUNO, LOREDANA BERTE', CUORI ITALIANI, PAUL MANNERS, P'ACO DALCATRAZ, CHIARA CANZIAN e altri. Ho scritto oltre 500 brani. Che dire: sono prolifico. Sono un errabondo. Uno stranovagante. Un bicordo che nessun bichitarrista finora ha mai suonato. Perchè? Me lo son dimenticato". ........ .. .... ...... .. .. .. .. .. .. .. .. -
Members
Miki Porru Daniele Bruno Fuzz Spinsanti Vito Camporeale -
Influences
Lennon/Mc Cartney , Prince, XTC, Elvis Costello, Eurythmics, Nick Cave, Lenny Kravitz, The Dukes of Stratosphear; Toyland Park; Raymond Carver; Breat Easton Ellis; D.F.Wallace; Dave Eggers; Irvine Welsh; Anouk; Simona Vinci; F. Truffaut; Louis Ferdinand Celine; Charles Bukowski; Andrea; Una Chi; Wendy e Lisa; Cameo; Echo and the Bunnymen... -
Sounds Like
Oroverde La Tergola sobrio. Boris Vian ubriaco. .. .. .. .. ..
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1 Song | Sep 21, 2008


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It's nice to meet you!
I wish you a wonderful summer!
Ciao MIKI PORRU !
Vogliamo proporti qualcosa che speriamo ti piacerà :)
Dai uno sguardo al nostro sito www.premiomaurocarratta.it e scopri la settima edizione del nostro festival della canzone d'autore!
PRIMO PREMIO 5.000 Euro
SECONDO PREMIO 2.000 Euro
TERZO PREMIO 1.000 Euro
Nella commissione di quest'anno:
- Fabrizio Palma: cantante, musicista, arrangiatore, collaboratore di tanti artisti - tra cui Pino Daniele, Renato Zero, Miguel Bosè, Amedeo Minghi, Dirotta su Cuba -, docente e preparatore vocale in numerose trasmissioni televisive.
- Enrico Palmosi (Kikko): ha prodotto, tra gli altri, i Modà e gli Studio3, ma è anche musicista, compositore, arrangiatore.
- Andrea Vetralla (Vetro): cantante degli Studio3.
SCADENZA ISCRIZIONI: 9 aprile 2011
SERATA FINALE: 16 luglio 2011 a Ugento (LE)...
A presto!
Staff PMC
You are cordially invited to attend the private view of Making It / Faking It, a contemporary open exhibition in witch I will take part exploring ideas of copies, homages and pastiche.
P.S.The Exhibition includes a painting by artist Raffaella Bertolini...not to be missed!!!
www.myspace.com/raffi_art
http://www.londonart.co.uk/sales/view_art.asp?artistid=2767
come to join us for a glass of wine...
On: Wednesday 6 October
Time: 6-8pm
At Orleans House Gallery, Riverside, Twickenham, TW1 3DJ
The exhibition continues until January 23 2011.
Do hope you can join us to celebrate the opening of this exciting exhibition.
Love.
Marco
ciao, sono passata per un saluto
CIAO MIKI GRAZIE X L'ADD ASCOLTA IL MIO NUOVO SINGOLO "DARK AFRICA" COSA NE PENSI? KISS TULA
Ciao MIKI PORRU! grazie per l'amicizia
Marco Magnani, Live! in Amsterdam, Friday 9th July @ 9pm.
Café 't Monumentje, Westerstraat 120, 1015 MP Amsterdam.
Come from whenever you are, from all over the world.... to see him!!!!!!
He'll play an explosive acoustic set!!!!!